Visite specialistiche, prevenzione e trattamenti per la salute della pelle


Il servizio di Dermatologia del Centro Biomedico si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle principali patologie che interessano la pelle, i capelli, le unghie e gli altri annessi cutanei.

Attraverso visite specialistiche, controlli diagnostici e trattamenti ambulatoriali, il dermatologo valuta le caratteristiche delle alterazioni cutanee e individua il percorso più appropriato per ogni paziente.

Presso il Centro Biomedico è possibile effettuare visite dermatologiche, mappatura dei nei mediante videodermatoscopia, laserterapia, crioterapia, peeling chimici e piccoli interventi dermatologici ambulatoriali.

Dr. Giuseppe Maria Garbo

Medico Chirurgo Specialista in Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili


Il Dr. Garbo è Medico Chirurgo Specialista in Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili e si occupa della diagnosi, prevenzione e trattamento delle patologie della cute, dei capelli e delle unghie, attraverso un approccio personalizzato e orientato alle specifiche esigenze di ogni paziente.


Presso il Centro Biomedico di Palermo svolge attività dermatologica specialistica rivolta ad adulti e bambini, con particolare attenzione alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla corretta definizione del percorso terapeutico.

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    L’attività comprende la valutazione dei nevi e delle lesioni cutanee mediante dermatoscopia e videodermatoscopia, la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori cutanei, oltre alla diagnosi e al trattamento delle principali patologie dermatologiche, tra cui acne, dermatiti ed eczemi, psoriasi, verruche, micosi, patologie dei capelli e delle unghie e problematiche dermatologiche a trasmissione sessuale.


    In qualità di specialista in Laser Terapia, il Dr. Garbo dispone inoltre di tre apparecchiature laser, che consentono di affrontare le principali indicazioni dermatologiche e di impostare, quando appropriato, trattamenti mirati e personalizzati.


    Nell’ambito dell’attività ambulatoriale possono essere eseguiti, quando indicati, approfondimenti diagnostici e procedure quali esami micologici, crioterapia, peeling dermatologici, biostimolazioni con acido jaluronico, botox e trattamenti laser.


    Particolare attenzione viene dedicata alla corretta diagnosi e alla comunicazione con il paziente: l’obiettivo è fornire una valutazione chiara della patologia, condividere il trattamento più appropriato e permettere al paziente di comprendere realisticamente cosa aspettarsi dalla terapia, dai suoi tempi e dal successivo percorso di guarigione.


    L’obiettivo è offrire un percorso dermatologico completo, dalla diagnosi alla terapia e al follow-up, basato su appropriatezza delle indicazioni, personalizzazione del trattamento e corretta informazione del paziente.



Visita dermatologica


Valutazione specialistica delle patologie della pelle

La visita dermatologica consente di analizzare disturbi, lesioni e alterazioni che interessano la cute, il cuoio capelluto, i capelli e le unghie.

Durante la visita, il dermatologo raccoglie le informazioni sulla storia clinica del paziente, osserva le manifestazioni cutanee e, quando necessario, utilizza strumenti diagnostici specifici per approfondirne le caratteristiche.

La visita può essere indicata in presenza di acne, dermatiti, eczemi, psoriasi, orticaria, infezioni cutanee, micosi, verruche, alterazioni delle unghie, caduta dei capelli, prurito persistente, macchie o lesioni della pelle.

Al termine della valutazione, lo specialista può indicare una terapia, richiedere ulteriori accertamenti oppure programmare un trattamento dermatologico ambulatoriale.

Mappatura dei nei con videodermatoscopia


Controllo approfondito dei nei e monitoraggio delle lesioni cutanee

La mappatura dei nei, chiamata anche videodermatoscopia, è un esame non invasivo che consente di osservare in modo dettagliato i nei e le lesioni pigmentate presenti sulla pelle.

Attraverso l'impiego di un videodermatoscopio, il dermatologo acquisisce immagini ingrandite delle lesioni considerate maggiormente significative. Le immagini possono essere archiviate e confrontate durante i controlli successivi, permettendo di individuare eventuali cambiamenti nella forma, nel colore, nelle dimensioni o nella struttura del neo.

Il controllo dermatologico è particolarmente importante per le persone che presentano numerosi nei, lesioni pigmentate atipiche, familiarità per melanoma, pelle molto chiara o una storia di frequenti esposizioni solari.

La periodicità della mappatura viene stabilita dal dermatologo in base alle caratteristiche della pelle e ai fattori di rischio individuali.

Laserterapia dermatologica


Trattamenti mirati per diverse alterazioni cutanee

La laserterapia utilizza fasci di luce selettivi per trattare specifiche alterazioni della pelle in modo preciso e controllato.

In base alla tipologia di laser disponibile e alle indicazioni dello specialista, il trattamento può essere impiegato per alcune lesioni cutanee superficiali, macchie, alterazioni vascolari, cicatrici e altre problematiche dermatologiche.

Prima di procedere, il dermatologo effettua una valutazione della lesione, del tipo di pelle e delle condizioni generali del paziente. Il numero delle sedute e le modalità del trattamento vengono definiti individualmente.

Dopo la procedura possono essere fornite indicazioni specifiche per proteggere la zona trattata e favorire una corretta guarigione.

Crioterapia dermatologica


Trattamento ambulatoriale mediante azoto liquido

La crioterapia è una procedura dermatologica che utilizza temperature molto basse, generalmente attraverso l'applicazione di azoto liquido, per trattare determinate lesioni cutanee.

Può essere indicata, dopo valutazione specialistica, per verruche, cheratosi e altre alterazioni superficiali della pelle.

Il trattamento viene eseguito direttamente sulla lesione e ha una durata generalmente breve. Nei giorni successivi possono comparire arrossamento, gonfiore, una piccola vescica o una crosta, che rappresentano una possibile evoluzione della zona trattata.

Il dermatologo fornisce al paziente tutte le indicazioni necessarie per la gestione della cute dopo la procedura.

Chemoesfoliazione o peeling chimico


Rinnovamento controllato degli strati superficiali della pelle

La chemoesfoliazione, comunemente conosciuta come peeling chimico, consiste nell'applicazione sulla pelle di sostanze selezionate che favoriscono una rimozione controllata degli strati cutanei più superficiali.

Il trattamento può contribuire a migliorare l'aspetto di alcune macchie, irregolarità della superficie cutanea, segni lasciati dall'acne, pelle ispessita o danneggiata dall'esposizione solare.

La sostanza utilizzata, la concentrazione e il tempo di applicazione vengono scelti dal medico in base al tipo di pelle e all'obiettivo del trattamento.

Prima di effettuare il peeling è necessaria una valutazione dermatologica, utile anche per escludere eventuali controindicazioni e programmare correttamente le sedute.

Diatermocoagulazione


Trattamento preciso di piccole lesioni cutanee

La diatermocoagulazione è una tecnica ambulatoriale che utilizza corrente elettrica ad alta frequenza per trattare o rimuovere alcune piccole neoformazioni superficiali della pelle.

Può essere utilizzata, su indicazione del dermatologo, per specifiche lesioni benigne, piccoli fibromi penduli e altre alterazioni cutanee compatibili con questo tipo di procedura.

Prima del trattamento, lo specialista esamina attentamente la lesione e stabilisce se la diatermocoagulazione rappresenta la soluzione più appropriata.

La procedura viene eseguita in modo mirato, limitando l'intervento alla zona interessata. Al termine vengono fornite indicazioni per la medicazione e la protezione della parte trattata.

Biopsia cutanea


Prelievo di un campione di pelle per l'esame istologico

La biopsia cutanea è un piccolo intervento diagnostico attraverso il quale viene prelevato un campione di pelle o di una lesione cutanea da sottoporre all'esame istologico.

La procedura può essere richiesta quando la sola osservazione clinica non è sufficiente a definire con certezza la natura di una lesione oppure quando è necessario approfondire una patologia infiammatoria, autoimmune, infettiva o tumorale.

Il prelievo viene generalmente eseguito in anestesia locale. In base alla sede e alle dimensioni del campione, può essere necessaria l'applicazione di uno o più punti di sutura.

Il tessuto prelevato viene successivamente analizzato dal laboratorio di Anatomia Patologica per ottenere informazioni utili alla diagnosi e alla definizione del percorso terapeutico.

Asportazione di neoformazioni cutanee


Piccoli interventi dermatologici eseguiti in ambulatorio

Quando le caratteristiche, le dimensioni e la sede della lesione lo consentono, il Centro Biomedico può effettuare l'asportazione ambulatoriale di alcune neoformazioni cutanee.

L'intervento può riguardare nei, cisti, fibromi, cheratosi e altre lesioni che necessitano di essere rimosse per ragioni diagnostiche, funzionali o cliniche.

Prima dell'asportazione, il dermatologo valuta attentamente la neoformazione e stabilisce la tecnica più indicata. La procedura viene generalmente eseguita in anestesia locale e, quando necessario, la ferita viene chiusa con punti di sutura.

Le lesioni asportate possono essere inviate al laboratorio di Anatomia Patologica per l'esame istologico, secondo le indicazioni dello specialista.

L'esecuzione dell'intervento in ambulatorio dipende sempre dalle caratteristiche della lesione e dalle condizioni cliniche del paziente. Le neoformazioni più complesse possono richiedere l'invio presso una struttura chirurgica specialistica.

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