Esami citologici e istologici in provincia di Palermo


Il Centro Biomedico esegue esami citologici e istologici utili per individuare alterazioni cellulari, processi infiammatori, lesioni benigne e patologie di diversa natura.

L’analisi viene effettuata su cellule, liquidi biologici, biopsie e campioni di tessuto prelevati durante visite specialistiche, procedure ambulatoriali o interventi chirurgici. Ogni campione viene preparato e valutato da professionisti qualificati, nel rispetto di protocolli diagnostici e procedure di controllo della qualità.

Gli esami di Anatomia Patologica rappresentano un supporto fondamentale per il medico curante e per lo specialista, poiché contribuiscono a formulare la diagnosi, definire eventuali approfondimenti e individuare il percorso clinico più appropriato.

Esami citologici per lo studio delle cellule


Valutazioni microscopiche su campioni biologici

Gli esami citologici consentono di osservare al microscopio le cellule prelevate da organi, tessuti o liquidi biologici. Si tratta di indagini diagnostiche generalmente poco invasive, utilizzate per rilevare anomalie cellulari, infezioni, infiammazioni e alterazioni che richiedono ulteriori approfondimenti.

Il tipo di esame e la modalità di raccolta del campione dipendono dall’organo interessato e dall’indicazione clinica. Per ottenere un risultato attendibile è fondamentale che il materiale venga raccolto, conservato e consegnato secondo le indicazioni fornite dal personale sanitario.

Pap Test


Esame citologico per la prevenzione delle patologie del collo dell’utero

Il Pap Test è un esame di screening che permette di analizzare le cellule prelevate dalla cervice uterina e di individuare eventuali alterazioni cellulari prima che possano evolvere in condizioni più importanti.

Il prelievo viene effettuato durante una visita ginecologica mediante strumenti specifici e richiede generalmente pochi minuti. Il campione viene successivamente inviato al laboratorio di Anatomia Patologica, dove viene preparato e analizzato al microscopio.

Il Pap Test può evidenziare alterazioni infiammatorie, infettive o cellulari e viene eseguito secondo le indicazioni del ginecologo e i programmi di prevenzione previsti per età e condizioni cliniche della paziente.

Citologia urinaria


Analisi delle cellule presenti nelle urine

La citologia urinaria è un esame che permette di studiare le cellule eliminate attraverso le urine. Può essere prescritta in presenza di sangue nelle urine, disturbi urinari persistenti, controlli successivi a precedenti patologie o quando il medico ritiene necessario approfondire le condizioni delle vie urinarie.

Il campione viene raccolto seguendo precise indicazioni, poiché una corretta preparazione può influire sulla qualità dell’analisi. In alcuni casi può essere richiesta la raccolta di più campioni in giorni differenti.

L’esame citologico delle urine può contribuire a individuare cellule anomale, processi infiammatori e alterazioni a carico della vescica e delle vie urinarie. Il risultato deve essere sempre interpretato dal medico insieme agli altri dati clinici e diagnostici.

Esame citologico su agoaspirati tiroidei


Analisi delle cellule prelevate dai noduli della tiroide

L’esame citologico su agoaspirato tiroideo viene eseguito per valutare la natura di noduli o alterazioni della tiroide individuati durante la visita endocrinologica o mediante ecografia.

Il prelievo viene generalmente effettuato con un ago sottile, spesso sotto guida ecografica, in modo da raccogliere un piccolo quantitativo di cellule dalla zona interessata. Il materiale viene quindi preparato su appositi vetrini e analizzato dal medico anatomopatologo.

L’esame citologico consente di distinguere, nei limiti della metodica, le alterazioni benigne da quelle che richiedono ulteriori controlli, approfondimenti diagnostici o una valutazione chirurgica. Il risultato viene integrato con le caratteristiche ecografiche del nodulo e con il quadro clinico del paziente.

Esame citologico su liquidi biologici


Analisi di campioni provenienti da organi e apparati

Il laboratorio esegue esami citologici su liquidi prelevati da diversi organi o apparati, secondo la prescrizione dello specialista. I campioni possono comprendere liquido pleurico, peritoneale, pericardico, articolare, bronchiale e altri materiali biologici ottenuti mediante procedure diagnostiche.

L’analisi permette di valutare la presenza di cellule infiammatorie, infettive, reattive o atipiche. La tipologia di preparazione e di colorazione viene scelta in relazione alle caratteristiche del campione e al quesito diagnostico.

Per preservare l’integrità delle cellule, il materiale deve essere consegnato al laboratorio nei tempi e con le modalità indicate dal personale sanitario.

Esami istologici su biopsie


Studio approfondito dei campioni di tessuto

L’esame istologico consente di analizzare la struttura dei tessuti prelevati mediante biopsia, asportazione ambulatoriale o intervento chirurgico. Il campione viene trattato, incluso in paraffina, sezionato in strati molto sottili e colorato per permetterne l’osservazione al microscopio.

Attraverso l’esame istologico è possibile identificare processi infiammatori, alterazioni degenerative, lesioni benigne, condizioni precancerose e patologie tumorali.

Il referto descrive le caratteristiche microscopiche del tessuto e fornisce al medico le informazioni necessarie per definire la diagnosi e programmare gli eventuali controlli o trattamenti successivi.

I tempi di refertazione possono variare in base alla complessità del campione e alla necessità di eseguire colorazioni, sezioni o approfondimenti diagnostici aggiuntivi.

Esami immunoistochimici


Tecniche di approfondimento per una diagnosi più precisa

Gli esami immunoistochimici sono indagini di approfondimento eseguite sui campioni di tessuto attraverso l’impiego di anticorpi specifici. Queste tecniche permettono di individuare particolari proteine presenti nelle cellule e di caratterizzare con maggiore precisione alcune lesioni.

L’immunoistochimica può essere utilizzata per definire l’origine di una formazione, distinguere alterazioni con caratteristiche microscopiche simili e fornire informazioni utili alla classificazione della patologia.

La scelta dei marcatori da analizzare viene effettuata dal medico anatomopatologo sulla base dell’aspetto del tessuto, delle informazioni cliniche e del quesito diagnostico. Gli esami immunoistochimici integrano l’analisi istologica tradizionale e non vengono necessariamente eseguiti su tutti i campioni.

Consulenze anatomopatologiche


Revisione di vetrini, preparati e diagnosi precedenti

Il Centro Biomedico offre consulenze anatomopatologiche e revisioni diagnostiche su campioni già analizzati presso altre strutture.

La consulenza può essere richiesta dal paziente o dal medico specialista quando è necessario ottenere una seconda valutazione, approfondire un risultato o rivalutare il materiale prima di definire un percorso terapeutico.

Per effettuare la revisione possono essere richiesti i vetrini originali, i blocchetti in paraffina, il precedente referto e la documentazione clinica disponibile. Il medico anatomopatologo esamina il materiale ricevuto e, quando necessario, può indicare ulteriori colorazioni o indagini immunoistochimiche.

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